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Cosa sono le campagne Google Ads e come crearne di efficaci

Google Ads è uno degli strumenti di paid online advertising più conosciuti ed utilizzati in assoluto. In questo articolo capiremo, insieme, cosa sono le campagne Google Ads, quali sono i principali termini che bisogna conoscere prima di cimentarsi nella creazione di una campagna Google Ads, quali sono le principali tipologie di campagna pubblicitaria Google e come acquisire un metodo che ti renda in grado di creare un flusso di creazione campagne in grado di generare conversioni.

Ma non indugiamo oltre e vediamo insieme cosa sono le campagne ads targate Google!

Cos’è una campagna ads di Google?

Una campagna Google Ads (di cui è noto il nome precedente, cioè Adwords) è il termine con cui si indica, formalmente, un insieme di Gruppi di Ads, facendo riferimento alle inserzioni, alle parole chiave su cui si intende puntare e le offerte) che possono avere in comune:

  • Il budget;
  • La localizzazione geografica;
  • Altri aspetti relativi al settaggio.

Questo significa che è possibile:

  1. Avere più campagne Google Ads attive nello stesso momento;
  2. Ogni campagna è composta in 1 o più gruppi di annunci;
  3. È legato al settaggio della campagna la scelta del budget, della localizzazione geografica, della lingua e della distribuzione all’interno di Google delle inserzioni contenute al suo interno.
  4. È possibile creare campagne separate per attivare inserzioni con budget differenti, localizzate in modo differente o stanziando un budget diversificato.

Ora che sappiamo cos’è una campagna Google Ads, è già chiaro un aspetto: ci sono molti termini di utilizzo non comune, che in un primo momento potrebbero non essere chiari.

Prendiamoci quindi un momento per comprendere termini e concetti base fondamentali per utilizzare Google Ads con oculatezza e per orientarsi agevolmente all’interno della piattaforma.

Termini da memorizzare per creare campagne Adwords

I principali termini da comprendere quando si parla di Google Ads sono legati ai vari livelli di operatività relativi alla piattaforma stessa:

  • Campagne, che abbiamo trattato approfonditamente nel paragrafo precedente;
  • Gruppi di annunci: un gruppo di annunci contiene 1 o più inserzioni rivolti allo stesso target. Ogni campagna può essere popolata da 1 o più gruppi di annunci. È inoltre preferibile utilizzare ogni gruppo di annunci per organizzare le inserzioni seguendo un tema specifico, o per promuovere attraverso molteplici inserzioni lo stesso prodotto o servizio.
  • Parole chiave: le parole o frasi che descrivono il prodotto o servizio che intendi promuovere con le sponsorizzazioni. Sono le parole chiave che sceglierai che verranno utilizzate dal motore di ricerca per mostrare le inserzioni alle persone. Puoi creare una lista di parole chiave a cui Google deve attenersi per mostrare le tue inserzioni o puoi scegliere il tipo di corrispondenza che Google dovrà prendere in considerazione per mostrare i tuoi annunci.
  • Offerte: Google ti dà diverse modalità di creazione dell’offerta, per adattarsi alle specifiche esigenze del tuo business e dal tipo di risultato che desideri ottenere dalla campagna. Puoi scegliere, ad esempio, di focalizzarti sul numero di click ottenuti, o sulle impression, o direttamente sulla conversione. Non esiste un obiettivo universalmente migliore di un altro. In base al tipo di inserzione e all’obiettivo della campagna stessa, esiste quello che ti consentirà di raggiungere più facilmente il risultato sperato.
  • Inserzioni: sono il formato e tipologia di servizio pubblicitario di Google che andrai a realizzare, che analizzeremo più approfonditamente.

Con la conoscenza della terminologia base legata alla piattaforma Google Ads, ex Google-Adwords, è ora possibile entrare nel vivo dell’operatività e comprendere con semplicità i primi step da eseguire per creare una campagna Google Adwords.

Creare campagna Google Ads: cosa fare per iniziare

Per creare campagne pubblicitarie Google, ci sono una serie di passaggi che prescindono la scelta della tipologia di campagna Google Ads che bisogna eseguire:

  • Accedere all’account Google Ads (e se non se ne possiede uno, procedere con la sua realizzazione ed attivazione);
  • All’interno del menù a tendina, selezionare “Campagne” e subito dopo “Nuova Campagna”;
  • Selezionare l’Obiettivo pubblicitario della campagna (e scegliere obiettivi secondari, se la propria strategia lo prevede);
  • Scegliere il tipo di campagna e proseguire nel processo di sua configurazione.

Vediamo quindi insieme quali sono le principali tipologie di campagna Google Ads.

Tipologie di campagne Google Ads

Esistono circa 9 tipologie distinte di campagne Google Ads. In questo articolo vedremo le più famose ed utilizzate, per comprendere cosa siano e quando conviene utilizzare ciascuna tipologia. Le tipologie di campagna pubblicitaria Google sono: Rete di ricerca, Display, Video, Shopping, Discovery, App, Locale, Intelligente e Performance Max.
Continuando a leggere, troverai i primi 7 tipi.

Campagne su Google Ads su Rete di Ricerca

Le campagne sulla rete di ricerca su Google ti permettono di posizionare le tue inserzioni all’interno dei risultati di ricerca di Google. Questa tipologia di campagna ti consente, quindi, di mostrare le inserzioni alle persone che cercano su Google un prodotto o servizio.

Creare campagne su Google Ads sulla Rete di Ricerca Google può rivelarsi vantaggioso per incrementare le vendite, il numero di lead ottenuti e per incrementare il numero di visite al tuo sito. Inoltre, se sceglierai parole chiave pertinenti e strategiche per il tuo business, le persone che genereranno questo traffico sono tutte in target.

Un aspetto particolarmente conveniente legato alla creazione di campagne sulla Rete di Ricerca è legata anche alla modalità di pagamento: a differenza di qualsiasi altra tipologia di online advertising, infatti, le campagne sulla Rete di ricerca seguono un meccanismo Pay-per-click: pagherai, insomma, solo per i click che otterrai sui tuoi annunci.

Google Ads campagne display

La campagna Display è una delle prime e più conosciute tipologie di campagne Google Ads. Stiamo infatti parlando del buon vecchio banner!
Le inserzioni proprie di questa campagna ti danno la possibilità di ottenere visibilità all’interno di specifici siti web o di siti che popolati da persone che possiedono interessi legati ad argomenti altrettanto specifici. 

Le campagne Display possono rivelarsi particolarmente utili in fase di Awareness, per far notare, conoscere e consolidare alle persone in target il tuo progetto, prodotto o servizio.

In questo caso, la modalità di pagamento è PPV, cioè Pay-per-View e pagherai anche per il numero di impression totalizzate dall’annuncio.

Campagna Ads Google Video

Le campagne Ads Google Video consentono di raggiungere ed intrattenere le persone su Youtube e su tutti i partner di Google Video con un’inserzione. È possibile selezionare diversi obiettivi per questa tipologia di campagna, diverse tipologie di annuncio e format per mostrare al pubblico la tua azienda e cos’ha da offrire loro.
Vediamo velocemente le principali tipologie di annuncio video.

In-Stream Ads

Si tratta di video-annunci pubblicitari che possono essere saltati dagli utenti dopo pochi secondi. Scegli questo tipo di inserzione se vuoi che il tuo annuncio venga mostrato prima, durante o dopo altri video presenti su youtube, o mentre si sta utilizzando un’app partner di Google. Dopo 5 secondi, l’utente avrà la possibilità di saltare l’annuncio. Questa tipologia di video-annuncio viene pagato con la modalità PPV (la stessa, per intenderci, delle campagne Display).

Non saltabili In-Stream Ads

Questa tipologia di video-inserzione è uguale alla precedente, con la sola differenza che all’utente non sarà possibile saltare la visualizzazione dell’intero annuncio. Possono essere lunghe 15 o meno secondi. La modalità di pagamento per questa inserzione è il CPM, acronimo di costo per mille impression. Alla base di questa tipologia di inserzione c’è quindi la visibilità ottenuta.

Inserzioni nel feed video

Formato che consiste nell’anteprima di un’immagine del tuo video con un piccolo testo. Questa tipologia di inserzioni invita le persone che la visualizzeranno a guardare il video. Queste inserzioni compariranno nella pagina dei risultati di ricerca su Youtube, all’interno dei video correlati del video riprodotto su Youtube e nella homepage di Youtube da mobile.

La modalità di pagamento prevista per questa tipologia di inserzioni è il PPC, quindi pagherai solo se le persone cliccheranno su l’inserzione.

Bumper

Questa tipologia di formato consiste in un video di brevissima durata, riproducibile prima, durante o dopo la riproduzione di un’altro video su Youtube. L’annuncio non potrà durare oltre i 6 secondi. Il metodo di pagamento di questa tipologia di inserzioni è il CPM, lo stesso, quindi, delle In-Stream Ads non saltabili.

Outstream Ads

Le Outstream Ads sono inserzioni che vengono riprodotte inizialmente senza l’utilizzo dell’audio. Gli utenti dovranno scegliere di riattivare l’audio per poterlo sentire. Sono inserzioni visualizzabili unicamente sui partner di Google e non su Youtube. La modalità di pagamento per questa tipologia di inserzione è il vCPM, cioè il costo viene determinato in base a quante persone vedono l’inserzione, e non la semplice pagina web.

Queste le più famose tipologie di inserzioni Google Video. 

Per gli e-commerce, diventano invece fondamentali le campagne Shopping. Scopriamole insieme.

Campagne Google Ads Shopping

Le campagne Google Ads Shopping ti aiutano a promuovere i prodotti venduti sul tuo sito dando agli utenti informazioni dettagliate riguardanti i prodotti che vendi sul tuo e-commerce prima che l’utente acceda sul tuo sito, invogliandolo, di fatto, ad accedervi.
Puoi utilizzare Google Shopping per promuovere il tuo e-commerce, ma anche i prodotti venduti nel tuo store fisico, dando una spinta al traffico del tuo sito ed ottenere lead di qualità.

Per procedere con la realizzazione di una campagna Google Adwords Shopping, dovrai inviare le specifiche di prodotto al Merchant Center, per poi creare una campagna Google Ads.
Google utilizzerà quindi la scheda prodotto da te inserita per metterla in evidenza all’interno di risultati di ricerca pertinenti al prodotto caricato.

A differenza della campagna Display, con la Shopping Google renderà visibile anche una piccola stringa di testo, che, se utilizzata sapientemente, potrebbe rappresentare un elemento fortemente attraente per un tuo potenziale cliente.

Anche in questo caso, la modalità di pagamento segue una logica PPC. Pagherai, dunque, per tutti i click che il tuo prodotto avrà generato e per il traffico ottenuto nelle tue pagine.

Questa tipologia di campagna è sicuramente quella di elezione per un e-commerce che vuole realizzare una campagna Google Ads mirata ad incrementare le vendite.

Creare campagna Google Ads per attività locali con la Local

La tipologia di campagna Local aiuta nella realizzazione di una strategia di marketing phygital, in cui, cioè, online ed offline si fondono con l’obiettivo comune di raggiungere uno o più obiettivi aziendali specifici.
Sono concepite per aiutare le aziende a fornire informazioni utili ai propri potenziali clienti quando decidono di visitare il proprio negozio fisico. In questo caso, dopo aver inserito quale dei punti fisici intendi promuovere e quali sono gli obiettivi che intendi raggiungere, sarà il meccanismo di Machine Learning di Google che si occuperà di gestire in automatico come distribuire il budget e i luoghi in cui far apparire la tua inserzione.

Campagna pubblicitaria Google per le app con Apps

Questa tipologia di campagna è specificamente concepita per promuovere un’app.
Che si tratti di ottenere un più alto numero di download o un maggior numero di utenti paganti, non ha senso creare una campagna Google Ads di questo tipo se non si possiede questo prodotto da promuovere.

Esistono diverse tipologie di inserzioni per questa campagna, per raggiungere obiettivi diversi: dall’installazione dell’app, all’incremento dell’user Engagement in-app, come per ottenere una lista di pre-registrazioni, per avere una lista di persone interessate alla tua applicazione prima della release.

Campagne Google Discovery per promuovere il tuo progetto nel feed

Questa nuova tipologia di campagna Google Ads consente di essere presente in diversi feed novità di diversi servizi Google, come la homepage di Youtube, all’interno dei feed Youtube “Prossimo Video” e nella sezione di Gmail dedicata alle Promozioni.

Potrai usare inserzioni di solo testo o inserzioni simili a quelle nel feed video di Google Video per promuovere i tuoi prodotti e servizi.
In base al tipo di annuncio che creerai, Google posizionerà le inserzioni in una o più delle sezioni precedentemente menzionate.

Tips per realizzare campagne Google Ads che spaccano e conclusioni

La soluzione per creare campagne Google Ads perfette è comprendere che non esistono soluzioni universali e preconfezionate che ti porteranno ad aumentare a dismisura il numero di conversioni del tuo sito. 

Testare annunci diversi, testi pubblicitari differenti, analizzare quali sono le parole chiave che attirano concretamente potenziali clienti paganti ed essere sempre pronti ad aggiustare il tiro rappresentano gli ingredienti fondamentali per migliorare costantemente le performance delle proprie campagne. 

Ancora, prima di procedere spediti con la creazione di campagne multicanale e cross-piattaforme, avere una strategia di marketing diversa per prendere per mano l’utente dal primo momento in cui ci nota fino ad arrivare al momento in cui è ormai un nostro fan sfegatato, è fondamentale per essere sempre presente per lui e per assicurarci che ogni persona stia vivendo l’esperienza che abbiamo disegnato per lei.

Inoltre, tenersi costantemente aggiornati sulle nuove campagne, le tipologie di annuncio utilizzabili e tenersi sempre pronti ad utilizzare campagne ancora inesplorate può fornire quell’insieme di dati che ti consentiranno di trovare la combinazione perfetta per dare maggiore risalto al tuo progetto e a quello che offre alle persone.

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